Serate Musicali e La Città dei Gatti: torna il Concerto in Miao

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Nell’ambito della IX Edizione de “La Città dei Gatti”, il festival diffuso nelle Città di Roma, Milano e Vigevano, dedicato alla presenza del gatto nella vita di ogni giorno e nella cultura popolare, torna il consueto appuntamento con il “Concerto in MIAO”, dedicato al rapporto tra i musicisti più celebri e gli amici mici.

Introdotti dal giornalista e critico musicale Enrico Ercole e con l'ensemble della Bottega dei Suoni di Diapason Consortium – formato dalla voce di Nicola delle Foglie, dalla chitarra di Massimo Ronzi, dal pianoforte di Antonio Bologna e dal contrabbasso di Riccardo Vigorè – i brani in programma attingono anche quest'anno a una Musica che attraversa i secoli, alla scoperta di come i compositori e i musicisti di tutti i tempi abbiano dedicato una parte del proprio repertorio al rapporto con gli amici mici.

DOMENICA 1 MARZO 2026 ore 17.30
VIGEVANO (PV) Auditorium San Dionigi 

Piazza Martiri della Liberazione n. 12

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Il Concerto in MIAO è il terzo appuntamento della XII Stagione delle Serate Musicali.
L’ingresso è offerto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma Mentoring.

In collaborazione con Excalibur
Con il patrocinio del Comune di Vigevano

L'opera scelta quale immagine di copertina dell'evento è:
Elisa Roveda, Terra ingorda 
(acquerello su carta)

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Il Concerto in Miao prende le mosse, a cominciare dal titolo, “Gatti da un’esposizione”, da un omaggio musicale al celeberrimo brano "Quadri da un'esposizione" (1874) del compositore russo M. P. Musorgskij, che porta in musica l’immaginaria visita a una mostra di quadri, con il visitatore che passa da una suggestione all’altra collegando i vari brani con una “passeggiata” musicale. In questo caso i quadri però non saranno quelli descritti nella monumentale opera di Musorgskij, ma le bellissime sette opere grafiche dedicate ai gatti che sono state esposte a Milano, presso The YAH Factory, in Via Bramante n. 13, dal 17 al 24 febbraio e che verranno proiettate su grande schermo durante il concerto. La mostra, intitolata "SEVEN… GATTI DA UN’ESPOSIZIONE",ha esposto infatti sette gatti creati da sette artiste - Giuditta Bertoni, Maria Corsi, Sabrina Dordoni, Arianna Freezingmoon, Elisa Roveda, SANA, Martina Valle - utilizzando colori, tecniche e stili diversi che omaggiano il felino, rendendo ogni rappresentazione unica e personale. Antonio Bologna, al pianoforte, descriverà in musica, proprio come fece Musorgkij, le sette opere rielaborando il celebre tema della camminata del visitatore per collegarle.

É la volta poi de "Il gatto si morde la coda" (1972) di Giorgio Gaber, il cui testo gioca sull'immagine proverbiale del "gatto che si morde la coda", non solo tipica azione del micio - che viene descritto da Gaber mentre insegue la propria coda, non rendendosi conto che essa gli appartiene e così risultando ridicolo - ma anche metafora di una situazione senza via d'uscita oppure di una impresa persa in partenza.

Si prosegue con la “Fuga del gatto” K30 (1738) di Domenico Scarlatti: proposta quest'anno in una versione antidogmatica, la composizione é talmente ardita a livello armonico da alimentare la leggenda di essere stata ispirata al compositore napoletano da una passeggiata del suo gatto sulla tastiera del suo clavicembalo.

Come ogni anno, non può certo mancare un omaggio ai più celebri cartoni animati, con la proiezione, accompagnata dalla musica dal vivo al pianoforte, del corto vincitore dell'Oscar come miglior cortometraggio d'animazione del 1947: "Jerry pianista" (titolo originale: "The Cat Concerto"). Il gatto Tom, in frac, interpreta magistralmente la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt in concerto, ma viene disturbato da Jerry, che inizialmente stava dormendo dentro il pianoforte. Il numero è un frenetico inseguimento musicale in cui il topo Jerry sabota l'esibizione, dirige beffardamente, sbatte il copritastiera sulle dita di Tom e infine sostituisce il gatto nella parte finale del brano, accapparrandosi il merito della riuscita dell'esibizione e prendendosi gli applausi che ne conseguono.

E poi? Quali saranno gli altri brani in programma?
Per scoprirlo non vi resta che venire al Concerto in MIAO!

La Città dei Gatti torna nel 2026 con la sua nona edizione, confermandosi come festival dedicato alla presenza del gatto nella cultura popolare: dall’arte al fumetto, dal cinema alla musica, dal teatro al design. Nato nel 2018, il progetto coinvolge tre città – Milano, Roma e Vigevano – e propone un calendario articolato di mostre, incontri, concerti ed eventi online.
L’edizione 2026 rafforza in particolare il legame tra cultura e benessere animale grazie a una serie di iniziative dedicate alla prevenzione, alla convivenza uomo–gatto e alla divulgazione.

Per scoprire tutti gli appuntamenti de La Città dei Gatti nelle Città di Milano, Roma e Vigevano: www.lacittadeigatti.it

VIGEVANO IN LOVE & SWING 2026: GRAZIE A